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lunedì 15 maggio 2017

Gabriele Salvatores al Mic

Il MIC propone dal 19 maggio al 4 giugno una rassegna dedicata alla filmografia di Gabriele Salvatores.

La rassegna GABRIELE SALVATORES IN 35, è una panoramica sul regista, dalla fine degli anni ’80 ad oggi.

Una tappa importante nella sua filmografia che apre la rassegna venerdì 19 maggio alle ore 15, è Io non ho paura (2003), un adattamento del romanzo di Niccolò Ammaniti che racconta il rito di passaggio da un’età all’altra e la perdita dell’innocenza.

Seguono Marrakech Express (1989), un film dedicato all'amicizia; Quo vadis, baby? c; Come dio comanda (2008); Denti (2000); Kamikazen – Ultima notte a Milano (1987); Educazione siberiana (2013), ci porta nel Sud della Russia.

Non poteva mancare il film che gli valse l'Oscar Mediterraneo (1991) dedicato a "tutti quelli che fuggono".

Quindi Amnèsia (2002) girato con maestria e candidato ai Nastri d'argento 2002 per il miglior soggetto; un altro film narratore della generazione quarantenne in fuga è Sud (1993); Happy Family (2010); Turné (1990).

@Redazione

Cortili Aperti 2017. Milano apre i Cortili

A Milano il 21 maggio si aprono i cortili: torna un appuntamento amatissimo, Cortili Aperti

Le Dimore Storiche Private Meneghine invitano i milanesi a scoprire una parte di Milano normalmente inaccessibile.

Gli allievi di Milano Civica Scuola di Musica Claudio Abbado si esibiscono nel cortile di Palazzo Borromeo d'Adda in via Manzoni 41 dalle 11 alle 18 con brani di Verdi, Schumann, Debussy, Mozart e Wagner.

Ecco i palazzi :

Palazzo Belgiojoso - Piazza Belgiojoso, 2
Casa Bergamasco - Via Morone, 2
Casa Marchetti - Via Morone, 4
Casa Del Bono - Via Borgospesso, 21
Palazzo Vidiserti- Via Bigli, 10
Palazzo Borromeo d'Adda - Via Manzoni, 41
Palazzo Anguissola Antona Traversi - Via Manzoni, 10
Palazzo Morando - Via Sant'Andrea, 6
Palazzo Bagatti Valsecchi - Via Gesù, 5

#adsi #cortiliaperti #giornatenazionaliadsi

@Redazione

mercoledì 3 maggio 2017

Stefano Ricci alla Galleria Il Vicolo

La galleria d’arte Il Vicolo presenta il 31 maggio alle 18.30 una nuova mostra di Stefano Ricci, Mia madre si chiama Loredana.

In occasione dello spettacolo Più Giù in scena al Triennale Teatro dell’Arte di Milano il 6, 7, 9 e 10 giugno, dove il disegnatore sarà accompagnato dal contrabbassista Giacomo Piermatti, live eletronics di Vincenzo Core.

L’esposizione presenta più di una cinquantina di disegni originali su carta tratti dai due più recenti libri Mia Madre si chiama Loredana e Più Giù ed è quindi una sorta di anticipazione del soggetto dello spettacolo che lo vedrà protagonista.

Così l'autore:

Disegnare, per me è come lasciarsi cadere, più giù, con la musica di Giacomo e Vincenzo. Disegno, suono e voce, sono gli strumenti antichi, segretamente uniti, che stiamo provando a evocare insieme, per riuscire a raccontare una storia. Questa storia s’intitola Mia Madre si chiama Loredana.

@Redazione

La Magia di Ferdinando Scianna da Forma Meravigli

Continua alla Galleria Meravigli la mostra dedicata a Ferdinando Scianna.

In esposizione 50 fotografie in bianco e nero dedicate al paesaggio in un racconto per immagini che ci porta in giro per il mondo: dalla sua amatissima Sicilia alla Costa D’Avorio, passando per Val Padana e Sudamerica per arrivare poi all' Europa e alla Russia.

Istanti, momenti come una sorta di album di viaggio personale, di un uomo che che per mezzo secolo ha usato l’obiettivo per guardare, incontrare e raccontare il mondo.

Istanti di luoghi, estratti dalla grande produzione fotografica di Ferdinando Scianna, dove le fotografie di paesaggio sono una presenza costante fin dai primi anni della sua carriera.

La mostra di Forma Meravigli è arricchita da una sala dedicata ai libri di Ferdinando Scianna: Ritratto di un autore in 16 libri pubblicati (e alcuni mai realizzati).

@Redazione

martedì 2 maggio 2017

Omaggio a John Huston al Mic

Il MIC presenta fino al 4 giugno un omaggio a JOHN HUSTON, a 30 anni dalla scomparsa, a un grande maestro del cinema hollywoodiano.

Regista, attore, sceneggiatore, intellettuale dalla personalità errabonda e avventurosa, le cui opere sono caratterizzate da un vigoroso senso dell'avventura, dal coraggio della sfida e della sconfitta e dalla lotta per ciò in cui si crede.

Nel corso della sua carriera Huston si cimenta in tutti i generi cinematografici, plasmandoli e modificandoli a suo piacimento: dal noir al western, passando per la commedia e il kolossal.

Diciassette i film proposti nella rassegna, fra cui il suo esordio alla regia, nonchè film che inaugurò la grande stagione del noir americano, Il mistero del falco (1941), dove Humphrey Bogart interpreta un detective cinico, ma dal cuore tenero; La regina d’Africa (1951), dove Katharine Hepburn affianca Bogart in una storia d’amore di ambientazione africana; Moulin Rouge (1952), con Josè Ferrar nel ruolo di Henri Toulouse-Lautrec e Christopher Lee nel ruolo di Georges Seurat, opera che ottenne due Premi Oscar, per costumi e scenografia; il capolavoro Gli spostati (1960) che riunisce Marilyn Monroe, Clark Gable e Montgomery Clift; il musical Annie (1982); la trasposizione di uno dei più bei racconti di James Joyce, The Dead – Gente di Dublino (1987), che Huston gira a pochi mesi dalla sua morte e tante altre opere imperdibili.

@Anna Pastore