martedì 7 aprile 2015

Hedda Gabler. Ibsen in Scena in Prima Nazionale al Libero di Milano



Va in scena in prima nazionale al Libero di Milano dal 14 al 28 aprile Hedda Gabler, uno dei drammi più noti e avvincenti di Henrik Ibsen. 

L’incipit è una pagina di cronaca nera, degna di quella curiosità morbosa tanto cara a noi ancora oggi.

Una coppia apparentemente felice – Hedda (Monica Faggiani) e Tesman, - rientra dal viaggio di nozze. Il marito per festeggiare l’avvenimento invita a casa un caro amico, ignaro del fatto che lo scrittore di successo, Løvborg, e la sua bella consorte vissero una torbida relazione anni prima. E dopo la visita, di cortesia, Løvborg viene ucciso con un colpa di pistola ai genitali da una prostituta in un bordella mentre, qualche ora dopo questa morte così ridicola, Hedda, incinta, si suicida. La pistola del suicidio e quella dell’omicidio sono gemelle e appartenevano entrambe al padre della donna, il generale Gabler. 

Hedda gliel’aveva data anni prima perché Løvborg un giorno potesse porre fine “luminosamente” alla propria esistenza. E ancora…un manoscritto scomparso e le pruriginose avance di un Assessore che ha organizzato per festeggiare la coppia un festino a base di alcol e donne.

Vizi, meschità, giochi di potere, scandalo, perbenismo e sesso: questi gli ingredienti che rendono il dramma di uno dei maestri del Novecento sempre attuale. 

Uno studio sulla natura umana, e sulla sua ricerca ossessiva del successo e dell'affermazione sociale. 

Così la regista Cristina Pezzoli: “Noia e vuoto… uno sparo che non mette fine a niente, un ridicolo non sense, acquari dove accadono lente putrefazioni, come il bimbo mai nato di Hedda, le morti incapaci di bellezza, l’odore di lavanda e rose secche, l’odore del mondo che marcisce. 

Hedda Gabler è la prima produzione di TLLT (Teatro Libero Liberi Teatri), l’associazione di compagnie residenti, che anima il Teatro Libero dalla stagione 2011- 2012. 

Hedda Gabler. Regia Cristina Pezzoli. Con Monica Faggiani, Laura Anzani, Marco Brinzi, Monica Menchi, Dario Merlini, Angelo Tronca e con la partecipazione straordinaria di Rosalina Neri nel ruolo della signorina Tesman. 

@Antonietta Usardi

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