lunedì 18 maggio 2015

A Milano Il Festival del Cinema Spagnolo



Fino  al 17 maggio il cinema Palestrina ospita il Festival del Cinema Spagnolo per il secondo anno consecutivo. La Nueva Ola, la sezione principale del festival, presenta le migliori pellicole iberiche dell’ultima stagione. 

Ha aperto la rassegna il film “Alacràn enamorado” di Santiago Zannou, presente in sala, interpretato da Javier Bardem nel ruolo di un potente cattivo in una fiaba metropolitana, ambientata nella notte di Madrid. 

Il film è tratto da un romanzo di successo e dalla sceneggiatura del fratello di Javier, Carlos Bardem. 





Tra i film in programma “El somni del celler de can roca” presentato dal regista Franc Aleu, opera multidisciplinare in cui il regista e i fratelli Roca, chefs del ristorante più rinomato del mondo, hanno fuso immagini, gastronomia, lirica e sperimentazione; un film magico e avvolgente che vede sulla pellicola molte figure del mondo dell’arte e della scienza come Freida Pinto e Miquel Barcelò. 

Tra i film proposti anche il vincitore del Premio Goya 2015 come Miglior Regista Esordiente “10.000 km” di Carlos Marques –Marcet: una storia d’amore a distanza vissuta attraverso collegamenti skype. Da non perdere “Murieron por Encima de sus possibilitates” dell’enfant terrible del nuovo cinema spagnolo, Isaki Lacuesta: una commedia caustica e pungente di una banda di malati di mente fuggiti dalla clinica decisi ad ogni costo a ristabilire la giustizia sociale. 


Nella sezione Nueva Ola è presente anche il film di Roberto Castòn, “Los tontos y los estùpidos”: il racconto di una troupe cinematografica che nell’arco di un giorno sul set dà vita ad un copione che narra le vicende incrociate di sei personaggi. 

Nel programma del festival un omaggio al maestro del cinema spagnolo Carlos Saura con la doppia proiezione del film “Cría cuervos” vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes del 1976 e candidato all’Oscar come Miglior Film Straniero. 

Tutti i film in programmazione sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. 

@Stefania Cappelletti

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