martedì 19 maggio 2015

Carlotta Pistone. Tutta la Mia Città

Milano. D'agosto. Vacanze obbligate in una città deserta. Ebbene si anche Milano sa essere romantica. Come? 

 Ce lo racconta Carlotta Pistone nel suo romanzo Tutta la mia Città, edito da Piemme. 

Carlotta Pistone. Tutta la mia città. Un titolo che è tutta una dichiarazione d’amore verso Milano. Cosa te la rende tanto speciale? E’ stato come un colpo di fulmine. L’ho amata fin dalla prima volta in cui vi ho messo piede. Ai tempi ero poco più di una bambina in gita scolastica, ma un episodio – che racconto nel libro – mi colpì a tal punto da farmi decidere che il mio futuro sarebbe stato a Milano. Poi, ovviamente, quando mi sono ritrovata a viverla davvero, Milano, ho avuto alti e bassi, ci sono stati momenti di grande entusiasmo e altri di delusione o difficoltà, dovuti a tutto ciò che la grande città offre o di cui priva. Come hai accennato tu, il mio rapporto con Milano è d’amore. E come è complicato elencare i motivi per cui ami una persona così è per me verso la mia città. Poi in questi ultimi tredici anni l’ho vissuta in mille modi diversi, sotto prospettive differenti, per ragioni personali o lavorative. Ma sempre e comunque continuo a considerala “casa”. 

Voci di corridoio parlano di un seguito. Confermi? Preferisco non sbilanciarmi troppo sull’argomento perché un prossimo libro ci sarà, ma probabilmente con una variazione sul tema. All’inizio avevo pensato a una semplice prosecuzione di Tutta mia la città, però è possibile che riesca a mettere nero su bianco anche altre idee che ho in cantiere da tempo…

Il libro è autobiografico. Cosa ti ha spinto a svelarti così tanto al pubblico? In realtà il libro è nato grazie a una fortunata coincidenza. Mi è stato proposto dalla Piemme di scrivere una storia, un romanzo rosa, o meglio un chick lit, che parlasse di un’estate milanese e che avesse per protagonista una ragazza in qualche modo simile a me. Solo allora mi si è accesa la lampadina e ho pensato che la protagonista potevo essere proprio io, perché la storia di un tragicomico ma anche romantico agosto a Milano l’avevo vissuto davvero! Scrivendo, poi, mi sono resa conto che in effetti un po’ di cose da raccontare le avevo, nel senso che avevo voglia di raccontarle e condividerle! Al di là delle disavventure che fanno sorridere, molte lettrici si sono immedesimate, per un motivo o per un altro, in Carlotta, e questa per me è stata la soddisfazione più grande. 

Scrittrice, giornalista, blogger, ti occupi di radio e di libri. C’è tra queste un’attività che preferisci? Messa così sembro Wonder Woman… invece, e ci tengo a sottolinearlo, non sono per nulla multitasking e ciò mi porta a essere spesso nervosetta e stressata! Il problema è che mi piace tutto quello che faccio!!! E in tutto ciò che faccio sono circondata da persone speciali. Mi ritengo molto fortunata da questo punto di vista! Peccato solo di lavorare spesso per la gloria, altrimenti sarei milionaria ;-) A parte gli scherzi, la mia base, il perno attorno al quale la mia vita sembra destinata a girare è la scrittura, avventura che è partita con il web magazine Mondo Rosa Shokking .(http://www.mondorosashokking.com/), anche se quale precisa forma di scrittura ancora non l’ho capito. Però, in questo momento, l’attività più spassosa in cui sono impegnata credo proprio sia Shokking Culture, la trasmissione che da tre stagioni conduco con Marta Casanova su Rock’n’Roll Radio (http://www.rocknrollradio.it/), attualmente in diretta tutti i lunedì dalle 17 alle 18.

@Antonietta Usardi

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