mercoledì 3 giugno 2015

Il Cinema Israeliano in Rassegna allo Spazio Oberdan

Dal 7 all’11 giugno lo Spazio Oberdan ospita l’VIII edizione del Nuovo Cinema Israeliano.

La rassegna presenta lungometraggi, documentari e una sezione dedicata a percorsi ebraici familiari italiani.
Primo film in programma è “Life as a Rumor” di Adi Arbel e Moish Goldberg, la storia di Assi Dayan, attore, sceneggiatore, produttore cinematografico scomparso lo scorso anno.

Fra i lungometraggi si segnalano il film di Yuval Adler “Bethlehem” che narra la storia di un ragazzo palestinese reclutato per lavorare con i servizi israeliani. “Big Bad Wolves” di Aharon Keshales e Navot Papushado, un thriller con protagonista un poliziotto in pensione che decide di farsi giustizia da solo. “The Good Son” di Shirly Berkovitz affronta in modo delicato e intimo il tema dell’identità sessuale.

In programma anche il film di Guy Nattiv e Erez Tadmor “Magic Man” che racconta il viaggio di un ebreo greco a Salonicco e Santorini alla ricerca di colui che durante la Shoah salvò suo padre; “Next to Her” di Asaf Koman, le vicende di due sorelle Heli e Gaby, portatrice di un handicap.

Presente nella rassegna anche il film dello sceneggiatore italiano Gilberto Tofano “Matzor”, realizzato in Israele nel 1969, che narra la storia di Tamar, vedova di guerra, e del suo percorso per superare il dolore per la morte del marito.
In sala saranno proiettati due episodi della serie televisiva israeliana “Betipul” di Hagai Levi, che sta ottenendo enorme successo non solo in Israele ma anche in altri paesi, tra cui l’Italia, con il titolo “In Treatment”, incentrata sugli incontri di uno psicologo con i suoi pazienti.

Nella sezione dedicata alle vicende familiari italiane si trovano tre film da non perdere: il cortometraggio, girato negli anni Venti, di Claudio Della Seta “La memoria che ritorna”; “Felice nel box” della giovane regista Ghila Valabrega e “The Tree of Life” di Hava Volterra, che racconta il viaggio di un’arzilla ottantaduenne alla ricerca dei propri avi ebrei.

Durante i cinque giorni della rassegna sono previsti incontri e presentazioni di libri, tra cui “La dieta Kasher” a cura di Rossella Tercatin e “Svita” di Luciano Bassani. Verrà, inoltre, presentata la nuova casa editrice digitale Tiqqun, che pubblica esclusivamente letteratura ebraica e israeliana, con due proposte interessanti: “Ladri nella notte” di Arthur Koestler e “Life on Mars” di Fiammetta Martegani.

@Stefania Cappelletti

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