mercoledì 15 luglio 2015

La Stagione Teatrale non è Finita. Torna Liberi d’Estate

Dal 17 al 29 luglio il Teatro Libero organizza la rassegna teatrale “Liberi d’Estate” con la messa in scena di quattro spettacoli, mentre altri tre verranno rappresentati all’interno del progetto “Padiglione Teatri” del Comune di Milano, che vede coinvolti il Teatro Franco Parenti e il Teatro Elfo Puccini. 

Si inizia il 17 luglio con “Io, Ludwig Van Beethoven”, grande successo della compagnia del Teatro Libero, omaggio di Corrado d’Elia al grande compositore tedesco, ospitato dal Teatro Franco Parenti.

Il 19 e il 20 luglio si aprono le porte del Teatro Libero con due spettacoli “Gocce di energia” e “Briciole di vita”, due serate per un totale di undici brevi spettacoli, prodotti dalla Scuola Teatri Possibili per Expo 2015, legati al tema della nutrizione e dell’alimentazione. 

Il 21 e 22 luglio sarà il Teatro Invito a portare in scena “Pesche miracolose”, il racconto, attraverso gli occhi di un ragazzo, della vita di un paesino del Nord Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sempre il 22 luglio nella Sala Bausch del Teatro Elfo Puccini verrà proposto lo spettacolo di Tobia Rossi “Bagnati” per la regia di Manuel Renga, che indaga le perversioni della “Milano bene” nell’estate dell’Expo. 

Il 23 e il 24 luglio la compagnia Fenice dei Rifiuti si esibirà in quattro brevi racconti teatrali sull’universo femminile dal titolo “Miniature”. 

Il 27 e 28 luglio, uno spettacolo in musica in due serate degli Eccentrici Dadarò chiuderà la rassegna al Teatro Libero presentando “Butterfly Away – Andata e Ritorno”, un viaggio attraverso mondi poetici e sonori sorprendenti. 

L’ultimo spettacolo della rassegna avrà luogo il 29 luglio nel Foyer del Teatro Franco Parenti, con il Circolo Bergman che metterà in scena “Werther?”, un percorso site specific seguendo le tracce di una mostra incompiuta sull’omonimo romanzo di Goethe. 

Ogni spettacolo al Teatro Libero saranno accompagnati da freschi aperitivi in compagnia degli artisti offerti dal teatro. 

@Stefania Cappelletti

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