giovedì 10 settembre 2015

La Luce illumina il Festival della Biodiversità al Mic

Dall’11 al 21 settembre il Mic ospita la IX Edizione del Festival della Biodiversità e la retrospettiva “Ho visto la luce”, una selezione di pellicole legate al tema principale di questa nona edizione del Festival: la luce. 

I film, 14 in tutto, sono stati scelti in base non solo al loro legame con il tema del Festival, ma anche considerando le diverse declinazioni che i registi hanno dato alla luce nelle loro opere. 

La rassegna inizia con il film “Il ragazzo invisibile” di Gabriele Salvatores. 

In programma un capolavoro dell’espressionismo tedesco con “Schatten – Ombre ammonitrici” di Arthur Robison in cui la luce si riveste di connotati simbolici e manichei, e il grande classico di Charlie Chaplin “Luci della città”. 

Tra i grandi classici la retrospettiva presenta inoltre “Solaris” di Andrej Tarkovskij con il suo oceano di luce e spazio, "Nosferatu, il principe della notte” di Werner Herzog in cui la luce è una pericolosa minaccia. 

Barry Lindon” di Stanley Kubrick, selezionato per l’uso rivoluzionario della luce, che utilizzò la luce naturale potenziandola con degli obiettivi utilizzati prima solo dalla Nasa, e il recente film di Mike Leigh “Turner” per affrontare il tema della luce nella pittura. 

La rassegna presenta inoltre tre anteprime italiane: il documentario “The Dark Side of the Sun”di Carlo Shalom Hintermann, che racconta storie di persone affette dallo Xerodema Pigmentoso, una malattia che rende la pelle estremamente fotosensibile; il documentario “Il buio della città” di Ian Cheney, sull’inquinamento luminoso cittadino; il documentario “Blackout” di Eva Weber sulle peregrinazioni dei giovani studenti della Guinea, una delle zone al mondo prive di luce elettrica, che dopo il tramonto cercano posti illuminati per studiare. 

Presente nella programmazione anche il film “Il complotto della lampadina” di Cosima Dannoritzer che racconta la storia, forse poco nota, dell’Obsolescenza programmata, ossia della deliberata scelta delle aziende di creare prodotti con una vita media limitata per potersi garantire la costante richiesta di nuovi prodotti. 

Tracks – Attraverso il deserto” di John Curran, ambientato nel deserto australiano, narra il viaggio della scrittrice Robyn Davidson e del fotografo Rick Smolan che cattura immagini e la luce del deserto per il National Geographic. 

La rassegna include anche due film per i bambini: il cortometraggio “A sunny day”di Gil Alkabetz e “Mune – Il guardiano della luna” di Alexandre Henoyan. 

Il 16 settembre la Fondazione Cineteca Italiana organizza un evento speciale: l’Aperitivo Luminoso, un Tequila Sunrise da gustare all’interno del Tunnel dei Sogni, il percorso da poco inaugurato che racconta la storia della pellicola, seguito dalla proiezione di filmati storici provenienti dall’Archivio della Fondazione AEM- Gruppo A2A. 

@Stefania Cappelletti

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