martedì 8 settembre 2015

Tales from Hardcore City. I Vinyl. Un Punk tutto Milanese

Vi presentiamo i Vinyl, intercettati alla fine del concerto del 5 settembre al Rock'n'Roll di Rho, e il loro punk hardcore e "sbevazzone" - e sbevazzone non è una nostra definizione... ci pare più un simpatico dato di fatto :-) - 

WHO (Colonna Sonora: Black Flag “Damaged”)
Febbraio 2013. Con Giorginho (hard guitar man) ci conosciamo da molto tempo e avevamo già avuto un progetto punk insieme per un paio di anni (Deaf Party). Dopo un po’ di inattività abbiamo deciso di riprovare con un nuovo progetto sempre sui binari del punk hardcore ma cercando di trovare la massima libertà di movimento all’interno di un genere che permette infiniti crossover. Da questa idea abbiamo coinvolto Nelson (evil bass) … anche lui amico di vecchia data e ottimo musicista classico di viola da gamba (!?!?!). Tramite Nelson siamo riusciti a trovare un batterista con abbastanza coraggio e follia da buttarsi con noi nel progetto. E qui arriva Vito (drums killer), il più giovincello della band ed eccezionale batterista jazz.
Riassumo: un cantante hardcore di periferia e senza alcuna formazione musicale (IO), un chitarrista hard rock con i controcazzi (Giorginho), un cileno suonatore di viola da gamba (Nelson) e un batterista jazz con l’attitudine delle meglio hardcore bands. Ecco. Questi sono i VINYL: percorsi musicali e di vita totalmente diversi compressi in bombe hardcore da 3 minuti.

WHY (Colonna sonora: Stooges “Funhouse”)
Arriviamo al nome … VINYL …. È sempre difficile scegliere il nome della band… si cade in stereotipi come ROCK N ROLL MOTHERFUCKERS … o in standards hardcore come GLI SPACCACULI …. Ahah …. Beh noi alla fine abbiamo scelto quello che proprio nessuna altra band avrebbe mai scelto. Scontato. Inflazionato. Ma anche quello che riassume in fondo ciò che siamo: musica old school con attitudine. Chiamala hardcore. Chiamala rock estremo. Chiamala punk. Ma sicuramente esiste solo un mezzo per questa musica. Il vinile.
Diciamola tutta: io Gio e soprattutto il nostro amico Max – pappone/mecenate della nostra band – siamo dei maledetti vinyl maniacs....

WHERE (Cock Sparrer “Shock Troops”)
Milano. Siamo ad ormai oltre 35 concerti in poco più di due anni. Come dice Max “un record per una band che non ha mai inciso un cazzo” (poi arriveremo anche a questo).
Milano. La scena. È tantissimi anni ormai che sono nella scena punk … più o meno 15 anni. Tante band di amici con cui condividiamo serate e palco …. Non posso non citare i nostri amici Brutti e Ignoranti e tutta la loro crew... che ci hanno sempre dato un grande aiuto per suonare e per trovare date … in questo racconto hardcore ritorneranno tra poco . Questo è il cuore della scena punk milanese: amici che si supportano continuamente con scambi di date, partecipazione ai concerti, pogo sotto il palco. Questa è la parte di scena che non fa business. Che non valuta le band da far suonare sugli ingressi o su quanto sono “fighi”. Anche perchè noi non siamo per un cazzo “fighi”: suoniamo e spacchiamo i culi. Punto.

Vabbeh torniamo a noi. Anzi torniamo a loro: la SOUTH WEST BOYS CREW. Se si parla di “posti” di “km macinati” non posso non dedicare a loro ben oltre qualche parola… anche perché probabilmente senza di loro i VINYL non avrebbero raison d’etre. Sono gli amici che ogni fottuta volta vengono a vederci (e ti assicuro che dopo 30 concerti ti romperesti le palle di vedere anche il tuo gruppo preferito!): Max, Tex, Ezio (Thrash Master), Alby & Monica, Simone, Stefania & Simona & Alfonso, Luca etc e la Ele … che si spara con noi tutte le date a sopportare i nostri eccessi prima/durante/dopo i concerti. La maggior parte di loro difficilmente verrebbe ad un concerto punk o entrerebbe in un centro sociale. Ma ogni volta qualcuno di loro è sempre sotto il palco. Che si suoni a Bergamo, a Vercelli o a Milano.
In fondo quando si parla di scena si intende proprio questo: sbattimenti, amicizia, birra e hardcore. Tutto qui.

WHAT (Bad Brains “Attitude – The ROIR Sessions”)
Arriviamo alla nostra musica. L’inizio più ovvio (ma per noi più complesso) sono le nostre influenze: se dovessi etichettare la nostra musica farei veramente fatica. Arriviamo da così tante esperienze diverse che ormai la nostra musica è diventata un concentrato di Hard Rock, Streetpunk, Rock Psichedelico, Punk tutto compresso in un bidone hardcore. Ma in fondo questo è l’hardcore: non un genere. Ma un’attitudine. Un approccio alla musica più che un suono.
E finalmente arriviamo al nostro primo e sudatissimo EP. Il titolo: “Tales from Hardcore City”. In fondo i nostri pezzi sono semplici spaccati di vita. I testi li scrivo io, lasciando la parte musicale a chi di musica capisce veramente (cioè tutti gli altri tre), raccontando pezzi o schegge (per dirla alla Crash Box) della mia vita nella periferia milanese … tra palazzi imbruttiti, amici, bevute, speranze e ancora bevute. E quindi ci siamo immaginati una “Hardcore City” da dove arrivano tutti questi racconti (Tales appunto).. un po' come la Gotham City di Batman... ahaha … ma con pochi supereroi e tanti Joker !
Il disco – che uscirà nella seconda metà di settembre in cd – è stato prodotto dalla nostra neonata etichetta “Ghe n'è minga Records” in collaborazione con “2 Life Sentences”, nuovissima etichetta punk oi di Milano gestita da Ricu e Andrea, sempre dai mitici Brutti e Ignoranti !

Il cd conterrà 5 pezzi … scelti con voto popolare dai nostri amici tra il nostro repertorio: il disco parte con “Brain Blowjob”, hc tiratissimo in puro stile Bad Brains che in fondo è un po' una “love song”. Poi “Bingo Riots” gran pezzo hard(core) rock. Un racconto ispirato all'urbano/futuristico mondo di Ballard e alla triste realtà delle sale bingo metropolitane. Poi arrriva “South West Boys” … il pezzo che abbiamo scritto per i nostri amici, la South West Boys Crew, in bilico tra hardcore anni '80 e streetpunk. Vero pezzo da palco. Poi il nostro successone pop locale … ahaha … “Beer connection”. Un pezzo di punk oi melodico … molto fuori dai nostri classici pezzi hardcore … ma che è piace sempre un sacco durante i nostri concerti .. e che ormai è diventato – inconsapevolmente – uno dei pezzi da palco migliori!! Ovviamente parla di birra e amici … una volta in Italia avevamo la “Pizza Connection” … adesso vorremmo solo una “Beer connection”!!
Così arriviamo all'ultimo pezzo e alla fine di questa intervista … chissà chi ha resistito fino a questo punto .. qui arriviamo ad un pezzo a cui sono molto legato. “George Best” (ovviamente dedicata all'omonimo calciatore degli anni '60-'70) è un pezzo scritto una decina di anni fa con alcuni amici con cui avevamo un gruppo molto “seminale” … i The Snob. Poi questo pezzo è stato tramandato tra tutte le mie bands, fino ad arrivare alla sua forma migliore con i VINYL. Questo è l'unico pezzo cantato in italiano: una bomba hardcore con un tiro molto motorheadiano . … con le dovute proporzioni :-)

Li potete ascoltare dal vivo in una delle prossime date già confermate:

23 Ottobre – Tonino Discobar (Ponte Tresa-Svizzera) – con Incudine
31 Ottobre – The One (Cassano D'adda-MI) – con Maze, Croutons e TSO

Trovate tutte le informazioni sulla band, le informazioni per acquistare il loro cd, ad un prezzo davvero popolare (5 euro), o se come dicono loro "volete chiamarli a suonare nel vostro giardino" li trovate a www.facebook.com/vinylmilano oppure a vinyl2013@gmail.com

@Antonietta Usardi

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