lunedì 11 gennaio 2016

Stefano Accorsi Interpreta Boccaccio al Teatro Elfo Puccini

Dal 12 al 17 gennaio il Teatro Elfo Puccini ospita lo spettacolo “Decamerone, vizi, virtù, passioni” di Marco Baliani con Stefano Accorsi, liberamente tratto dal capolavoro di Giovanni Boccaccio.

L’esigenza di rappresentare e raccontare alcune delle novelle scritte da Boccaccio nasce dal parallelismo tra la società fiorentina appestata per il terribile morbo e la nostra società appestata da malesseri che deturpano il nostro vivere civile, come la corruzione, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, lo sfruttamento dei deboli, la menzogna. 

Le novelle di Boccaccio, storie di amori, di erotismo, a volte grottesche altre paurose, hanno lo scopo, se raccontate bene, di far dimenticare le bruttezze della quotidianità e la paura per il futuro più prossimo, perché là fuori la morte si avvicina con denti affilati, bramando la preda. 

Sulla scena un vecchio furgone blu, un po’ scassato, casa e teatro della compagnia che si prepara a mettere in scena lo spettacolo. 

Sette le novelle rappresentate, attraverso cui si riconferma la modernità di linguaggio e contenuti dell’opera boccaccesca. 

Anche se le storie raccontate possono essere buffe, a volte un po’ triviali, spesso stimolanti il riso e lo sberleffo, mostrano, in realtà, il mistero della vita stessa e aiutano a far sorgere, dopo il gusto amaro dato da certe situazioni, la coscienza, che finalmente si risveglia e si indigna. 

Ci accorgeremo così che il re è nudo, che solo riconoscendo le nostre fragilità e debolezze, ridendoci anche su, potremo nuovamente partire e cambiare quanto appesta ciò che ci circonda. 

Insieme a Stefano Accorsi in scena troviamo Silvia Ajelli, Salvatore Arena, Silvia Briozzo, Fonte Fantasia, Mariano Nieddu

Lo spettacolo si inserisce nel Progetto Grandi Italiani che ha come obiettivo di ricordarci il ricco patrimonio culturale e linguistico che abbiamo e che, proprio attraverso le splendide storie, è possibile rendere il mondo meno terribile. 

@Stefania Cappelletti

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