lunedì 1 febbraio 2016

Filippo Timi Recita Ibsen al Teatro Parenti

Fino al 24 febbraio, per la regia di Andrée Ruth Shammah, va in scena al Teatro Franco Parenti Casa di bambola” di Herik Ibsen con Filippo Timi

Scritta nel 1879, l’opera di Ibsen continua ad essere molto attuale e, non a caso, viene rappresentata in tutto il mondo, trattando un argomento che non si esaurisce mai come il confronto tra l’identità maschile e quella femminile. 

Protagonisti sono Nora e Torvald, moglie e marito. Fin dalle prime battute si ha l’impressione che Nora si comporti come una bambina capricciosa, vezzeggiata dal marito. In realtà nasconde un segreto: è ricattata da Krogstad a causa di un prestito illecito da lei contratto in passato, falsificando la firma del padre, per salvare suo marito. Torvald scopre il segreto della moglie ed invece di comprendere il gesto d’amore da lei compiuto, decide di allontanarla e di considerarla indegna. Tutto il mondo di Nora crolla in un istante, le sue illusioni e le sue certezze vengono irrimediabilmente infrante. 

Il complesso intreccio, avvincente come un thriller, fatto di sentimenti e passioni, con sotterfugi, segreti e inganni, utopie e rese dei conti, sono in realtà un ottimo sistema per coinvolgere lo spettatore in un appassionato viaggio nei rapporti tra i diversi e sofisticati ruoli maschili e femminili. 

Nora viene sul serio trattata come una bambola o è lei che in realtà tira i fili della vicenda e manipola il marito? 

La regista, Andrée Ruth Shammah, sottolinea nella sua rappresentazione come sia gli uomini che le donne sono responsabili, insieme, dei propri comportamenti, e rilegge l’opera in maniera paritetica, distribuendo colpe e meriti su entrambi. 

Affianca Filippo Timi, Marina Rocco, nel ruolo di Nora.

@Stefania Cappelletti

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