venerdì 11 marzo 2016

Il Mic Omaggia Hirozaku Koreeda

Dal 13 al 28 marzo al Mic è in programma “Omaggio a Hirozaku Koreeda”, rassegna cinematografica dedicata ad un autore contemporaneo giapponese che si è affermato nel panorama del cinema internazionale grazie ai temi affrontati nei suoi film: i legami personali, la famiglia, la memoria, l’infanzia e l’elaborazione del lutto. 

Otto i film in calendario a partire dall’ultimo “Little Sister” che racconta la storia di tre sorelle che dopo la morte del padre che le aveva abbandonate, fanno la conoscenza con la sua nuova famiglia, in particolare con la sorellastra adolescente. 

Secondo film della rassegna è “Still Walking (Aruitemo Aruitemo)” del 2008, protagonista una famiglia che si ritrova nella commemorazione della morte del figlio maggiore, rivisitando vecchi problemi e risentimenti. 

In programma anche il film del 2004 “Nessuno lo sa (Nobody knows)” ambientato a Tokio, dove un dodicenne, Akira Fukushima, e i suoi tre fratelli minori, vengono abbandonati dalla madre, che li lascia senza soldi. Ma il ragazzo non si dà per vinto e trova ogni modo possibile per aiutare la sua famiglia. 

Quarto film in calendario “Maborosi”, del 1995, racconta il lungo percorso di Yumiko, rimasta tragicamente vedova, per ritrovare la serenità e riordinare i suoi pensieri e la sua vita così tormentati dal dolore. 

Non poteva mancare il film presentato al Festival di Cannes nel 2009, “Air Doll” basato sul manga di Yoshiie Goda che racconta la storia di una bambola gonfiabile che pian piano diventa sempre più umana, innamorandosi del suo proprietario. 

After life” del 1998 è ambientato in una sorta di limbo simile ad una vecchia scuola di mattoni in una giornata autunnale; i morti che vi giungono sono assistiti da guide che li accompagnano nella scelta del loro ricordo più caro da portare con sé nell’eternità. 

Penultimo film in programmazione “I wish”, girato nel 2011, racconta la storia di due fratellini, Koichi e Ryunosuke, che sono costretti a vivere separati in seguito al divorzio dei genitori. I due si tengono in stretto contatto telefonico in attesa di potersi rivedere.  

Chiude la rassegna il film “Father and Son” del 2013 la storia di una famiglia che viene sconvolta dalla notizia di uno scambio di neonati all’ospedale e scopre che il loro vero figlio sta crescendo in un ambiente disagiato e con uno stile di vita pieno di sofferenze. Padre e madre dovranno scegliere se riprendersi il loro figlio naturale o se continuare a crescere il bambino che hanno amato per sei anni. 

Tutte le proiezioni sono il lingua originale con sottotitoli in italiano. 

@Stefania Cappelletti

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