martedì 1 marzo 2016

L’arte Occidentale Rivista da Farhan Siki

Dal 2 marzo al 30 settembre la sede di Banca Generali Private Banking, piazza S. Alessandro 4, ospita la mostra “Trace”, una serie di opere inedite dello street artist indonesiano Farhan Siki

Fin dagli inizi della sua carriera l’artista ha studiato la cultura pop del XXI secolo, approfondendo gli elementi testuali, raccogliendo loghi, marchi e simboli della cultura di massa occidentale, per poi rielaborarli sulla tela, caricandoli di attributi iperbolici e inserendo elementi parodistici ed esprimendo una satira interna al sistema dell’arte contemporanea. 

Farhan Siki si impossessa delle icone più riconoscibili e famose della storia dell’arte occidentale, da L’Ultima cena all’Uomo vitruviano di Leonardo, da Adamo ed Eva di Michelangelo agli artisti Bauhaus e le rielabora con una sensibilità e tecnica contemporanea. 

Così la Marylin Monroe di Andy Warhol perde il suo volto e la sua maschera di bellezza perfetta, mentre nella sua serie più famosa “Mu (War) kami” l’artista raggruppa su uno sfondo i loghi che Takashi Murakami ha progettato per Louis Vuitton, scene di combattimenti tra uomini, aerei da guerra, fucili e mitragliatori, per ricordare come, pur nella leggerezza di un messaggio commerciale, esiste sempre qualcosa di più profondo che è impossibile ignorare. 

Farhan Siki è pieno di energia, esprime riflessioni e rappresentazioni che testimoniano al meglio la tensione che serpeggia in ogni rinnovamento dell’arte quando è espressione di fenomeni sociali. 

L’esperienza urbana e il consumo globalizzato si trasformano sotto lo sguardo di Farhan Siki in un trionfo di colori, con lo stile diretto e provocatorio della street art. 

Ingresso libero 

@Stefania Cappelletti

Lo hai trovato interessante? Condividi con i tuoi contatti: