venerdì 30 settembre 2016

Sarto per Signora al Manzoni

Dal 13 al 30 ottobre il teatro Manzoni di Milano ospita la piece comica Sarto per Signora, del commediografo George Feydeau, con protagonista il poliedrico Emilio Soffrizzi.

Una commedia degli equivoci in tre atti nella Parigi di fine Ottocento che ha per protagonista il dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali e dall'animo libertino, che tradisce la moglie con un'avvenente signora e per non destare sospetti, si finge sarto, dando il via ad un vivace e rocambolesco gioco degli equivoci.

Scambi d’identità, sotterfugi, , amori segreti sono gli elementi base per questo divertente vaudeville.

Dalla regia:

Una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell’autore capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con la precisione di un chirurgo. I personaggi dell’ opera sono quelli tipici della commedia degli equivoci. E in effetti, in “Sarto per signora” le incomprensioni, casuali e volute, non mancano di certo. Feydeau preparava i suoi testi secondo schemi geometrici in cui le uscite e le entrate, gli incontri impossibili, le false scoperte, i rimandi e le coincidenze, disegnavano figure impeccabili. Il suo gioco di agnizioni, però, i congegni comici, si rivelavano strutture costruite appositamente per riempire il vuoto di valori di una società borghese fondata solo sull’apparenza

@Antonietta Usardi

martedì 27 settembre 2016

Wildlife Photographer of the Year - 51edizione allo Spazio Matalon

La fondazione Luciana Matalon (Foro Bonaparte 67) ospita dal 1 ottobre al 4 dicembre 2016, gli scatti di Wildlife Photographer of the Year.
L' appuntamento, giunto alla 51° edizione,porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra.

Un'esposizione di 100 immagini, su un totale di i 42.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali, provenienti da 96 paesi, che sono stati selezionati da una giuria di esperti internazionali, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica, che raccontano le meraviglie del nostro pianeta e dei suoi delicati ecosistemi.

La mostra regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione; dai paesaggi incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, le meraviglie della natura si presentano agli spettatori con scorci mai visti e punti di vista emozionanti, ma altresì con uno sguardo consapevole che diventa testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità.

@Antonietta Usardi

Caccia al Tesoro al Museo Bagatti Valsecchi

Il Museo Bagatti Valsecchi apre le sue porte il 2 ottobre per un appuntamento davvero speciale: una caccia al tesoro che vede Milano come protagonista.

Una giornata unica all’insegna della scoperta delle piazze e dei monumenti cittadini: le squadre si sfideranno a suon di prove, scatti fotografici e indovinelli fino a giungere alla meta dove si terrà la premiazione, celebrata con una grande festa con open bar e musica dal vivo.

Per partecipare basta iscriversi sul sito www.cacciallafesta.it e prepararsi alla più grande sfida mai combattuta.

Tre realtà giovanili milanesi, Speechati, Lab#Idee e Just Wine, ciascuna con le proprie peculiarità e tutte profondamente radicate nel capoluogo milanese hanno unito le forze per dare vita ad una giornata unica nel suo genere.

La giornata ha inizio con un brunch riservato ai partecipanti, all’interno dei cortili del Museo Bagatti Valsecchi. Alle 13 lo start con la pubblicazione online dei 50 quesiti su www.cacciallafesta.it: cinque ore (fino alle 18) per rispondere alle domande, coinvolgere cittadini e turisti, sfoggiare le proprie doti fotografiche e musicali, sfidarsi con performance estemporanee oltre ad entusiasmanti prove.

@Redazione

Il Fascino Sovversivo di Footlose al Nazionale

Il Nazionale di Milano ospita il musical Footloose.

Footlose il musical, tratto dall’omonimo dance movie degli anni ottanta, film culto degli anni ’80 insieme ad altri dedicati alla danza e alla musica, ha rappresentato il lancio del giovanissimo esordiente Kevin Bacon.

Il film, diretto da Herbert Ross e distribuito dalla Paramount Pictures, è vagamente ispirato ad alcuni eventi accaduti nella piccola comunità rurale di Elmore City in Oklahoma da cui Dean Pitchford, autore del libretto e delle canzoni, prese spunto e da cui ne ricavò il soggetto per quello che sarebbe destinato a diventare uno dei film più rappresentativi degli anni ottanta.

Concepito con una forte componente musicale e danzata, Footloose ha lasciato il segno per la sua coinvolgente colonna sonora, il cui brano più famoso, che dà titolo al film, raggiunse il primo posto della classifica statunitense conquistando il pubblico di tutto il mondo.

@Redazione

Ceviche e Perù l'Aperitivo del Park Hyatt

Appuntamento con il Perù all'ora dell'aperitivo al Park Hyatt, con il Ceviche Hours.

All’ora dell’aperitivo arriva i profumi e le sensazioni del Perù con il suo carico di aromi e di eleganza portano magia e novità nel rito milanese per eccellenza.

Fino al 15 novembre, dalle 18,30 alle 22,30 il bancone del Mio Bar si trasformerà in una cevichería, dove ogni sera si svolgerà uno show cooking a cura degli chef di Pacifico che prepareranno 5 diversi tipi di Ceviche davanti agli ospiti, illustrando i riti e la storia di ciascun piatto.

A definire un’esperienza completa penseranno 5 cocktails a base di Pisco, il celebre distillato peruviano con cui è stata preparata una carta Pisco 1615 “Gluttony” ideale per accompagnare le delicate nuances del Ceviche.

@Redazione

Marlene Dietrich in Rassegna allo Spazio Obedan

Il fascino e la bravura di Marlene Dietrich in rassegna al Mic di Milano dal 30 settembre al 21 ottobre 2016 con 15 pellicole che raccontano l'inarrestabile e folgorante carriera di quest'icona del cinema.

L’omaggio si compone di un documentario e 14 lungometraggi tra cui L’angelo azzurro di Josef von Sternberg, Capriccio spagnolo, o; Disonorata, dove la Dietrich interpreta una prostituta ingaggiata dai servizi segreti come spia, algida e coraggiosa ma non immune all’amore; Marocco, grande storia d’amore fra una cantante di cabaret e un legionario; Shangai Express, struggente storia di un amore ritrovato; e infine Venere bionda, in cui a quella della Dietrich si affiancano le magistrali interpretazioni di Herbert Marshall e Cary Grant in un intreccio familiare pieno di fraintendimenti.

Non potevano mancare due film di Billy Wilder dove la Dietrich è protagonista: Scandalo internazionale, irridente e amara commedia in cui il regista mette alla berlina il puritanesimo USA alle prese con la Germania, sconfitta e in rovina e Testimone d’accusa, thriller ad alta tensione che abbina supense e colpi di scena, inganni ed equivoci.

Infine, L’infernale Quinlan, in cui la Dietrich vi recitò un po’ per caso, come racconta la leggenda; uno in cui la diresse Fritz Lang, il grande western Rancho Notorius; uno sotto la regia del maestro del suspence Alfred Hitchcock, Paura in palcoscenico e infine un titolo diretto da Henry Koster, Il viaggio indimenticabile, dove la Dietrich recita per la seconda volta affianco a James Stewart.

A completare il programma, il documentario Marlene Dietrich – Her Own Song.


Così il curatore:
Più di cento anni fa (1901), nasceva in Germania la più ambigua delle “femme fatale”, Marlene Dietrich. Di lei Ernest Hemingway, suo grande amico, disse: «Se non avesse nient’altro che la voce potrebbe spezzarti il cuore. Ma ha anche un corpo stupendo e il volto di una bellezza senza tempo.» Dopo gli studi alla scuola Max Reinhardt di Berlino, la Dietrich iniziò a lavorare alternando teatro e cinema, ma in piccole parti. Finché a notarla non fu Joseph von Sternberg, che le affidò il ruolo di Lola-Lola, la cantante di cabaret in calze nere a rete che fa impazzire l’austero professor Unrath in L’angelo azzurro (1930). Da quel momento la sua carriera spiccò il volo. Trasferitasi a Hollywood in fuga dalla Germania nazista – e, benché a lungo desiderata, nel suo paese natale non sarebbe più tornata, meritandosi l’accusa di tradimento -, la Dietrich finì ben presto col diventare sinonimo di una figura femminile ammaliatrice, libera, disinibita, angelo e demone al tempo stesso. Una figura dotata di un ambiguo erotismo androgino, la cui mascolinità piaceva alle donne e la cui sensualità stregava gli uomini.


@Angela Pastore

venerdì 23 settembre 2016

Bottiglie Aperte 2016. Milano Capitale del Vino

Milano capitale del vino dal 1 al 3 ottobre, con Bottiglie Aperte 2016, la kermesse dedicata al vino ospitata nelle sale del Palazzo delle Stelline.

Oltre cinque mila metri quadri e 150 produttori per assaggiare il meglio della produzione italiana e straniera in commercio, atta a rappresentare il mondo vinicolo a 360°, e dando particolare attenzione e spazio alle eccellenze territoriali e alle nuove possibilità del cosiddetto turismo del vino, trend in crescita degli ultimi anni.

Tanti gli eventi in programma, compreso un fuori bottiglie aperte, che vede coinvolte cantine e ristoranti a Milano, nonché un intero giorno dedicato allo champagne (3 ottobre).

@Angela Pastore

Hokusai, Hiroshge e Utamaro. Il Giappone a Palazzo Reale

In occasione del 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, avviate nel 1866, Palazzo Reale apre al pubblico la mostra dedicata a tre grandi maestri dell'arte giapponese,Hokusai, Hiroshima e Utamaro Luoghi e volti dal Giappone.

In mostra 200 silografie policrome e libri illustrati provenienti dalla prestigiosa collezione del Honolulu Museum of Art, che raccontano al pubblico il gusto, la società e l'arte giapponese in un percorso espositivo suddiviso in cinque sezioni (Paesaggi e luoghi celebri: Hokusai e Hiroshige; Tradizione letteraria e vedute celebri: Hokusai; Rivali di “natura”: Hokusai e Hiroshige; Utamaro: bellezza e sensualità; I Manga: Hokusai insegna).

I tre artisti segnarono nel loro Paese un cambiamento epocale: la tecnica della silografia permise una larga diffusione dell'arte, che da appannaggio e decoro delle ville nobiliari entrò nelle case comuni in veste di calendario, ventaglio, stampa d'arredo, o decorazione per i paraventi.
Questo cambiamento andò a modificare il gusto stesso e l'essenza dell'arte giapponese finora conosciuta e pensata: il nuovo mercato dell’immagine, che coinvolgeva non solo l'artista ma anche l'editore, lo stampatore e l'incisore, richiedeva di trattare soggetti precisi, luoghi e volti noti al pubblico, temi e personaggi alla moda.

Arrivate in Europa per puro caso, come imballaggio per le porcellane, le stampe giapponesi affascinarono e influenzarono l'arte europea di fine Ottocento. 

Artisti del calibro di Monet, Degas, Van Gogh e Toulouse Lautrec rimasero colpiti dalle freschezza delle forme e dei colori e dalla delicatezza dei tratti e rielaborarono tali elementi dando ad essi una nuova dimensione.

La Grande Onda, per esempio, divenne la copertina dell'edizione del 1905 de La Mer, poema sinfonico di Claude Debussy, mentre le superfici colorate e la bidimensionalità delle figure ispirarono le delicate creature dell'Art- Noveau.

In programma nelle sale di Palazzo Reale fino al 29 gennaio 2017, la mostra è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira e curata dalla professoressa Rossella Menegazzo, docente di Storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università degli Studi di Milano.

@Antonietta Usardi

Herbert List in Mostra da Contrasto Galleria. La Spiaggia e la Strada

Bellezza e fragilità, questi gli elementi principali della fotografia di Herbert List, maestro della fotografia del Novecento, in mostra da Contrasto Galleria dal 28 settembre al 30 dicembre 2016.

Le sue composizioni, architettoniche, surreali e austere, affascinano lo spettatore, sia che siano still life,ritratti di artisti e personaggi famosi o scatti di street photography, mantenendo immutato il loro fascino senza tempo.

In mostra i lavori della serie, Die Strand und die Strasse, tutti scattati tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, lungo le coste del Mediterraneo.

List indaga oggetti d’uso comune, corpi e luoghi con una visione colta, che  che racconta  le rovine dell’antica Grecia, i corpi di giovani uomini che si tuffano nel Mar Baltico e preziosi scorci naturali tipici delle coste del Mediterraneo.

@Antonietta Usardi

Pater Familias al Teatro Sala Fontana

Il teatro Sala Fontana apre la stagione con lo spettacolo Pater Familias, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre, secondo testo della trilogia realizzata da Kronoteatro,da Fiammetta Carena per indagare il rapporto tra le generazioni, in particolare i concetti di disgregazione famigliare, omologazione al gruppo e la consapevolezza di sé.

In scena tre entità: un padre, un figlio e il branco degli amici del figlio, per due registi narrativi: da una parte il padre vedovo e di modesta estrazione sociale, un figlio arrabbiato ma non ancora con un'identità certa e consapevole e il suo gruppo di amici, uniformati ai riti imperanti.

Dall'altra lo spazio onirico dell'astratto e del sogno, rappresentato sul palcoscenico dal labirinto, dove dare corpo a desideri, paure e impulsi.

Pater Familias_dentro le mura è stato selezionato tra gli spettacoli finalisti del premio Rete Critica 2012, e ha vinto il Fringe2Fringe Napoli, e il premio Teatro Festival 2011.

@Redazione

giovedì 22 settembre 2016

Tarkovskij in Rassegna allo Spazio Oberdan

A trent’anni dalla scomparsa di Andrej Tarkovskij lo Spazio Oberdan ospita fino al 4 ottobre una rassegna completa dedicata al grande maestro del cinema russo.

In programma tutti i suoi titoli più famosi, da Rullo di Tamburi a Solaris, da Lo Specchio a l'Infanzia di Ivan,tutti in lingua originale e sottotitolati.

Oltre a questi, abbiamo inserito in programma Elegia Moscovita, in cui Alexander Sokurov ripercorre l’opera di colui che certamente è stato uno dei suoi maestri.

Per definire il lavoro di Tarkovskij prendiamo a prestito le parole di Ingmar Bergman: «Il film quando non è un documentario è sogno. Per questo Tarkovskij è il più grande di tutti. Si sposta con sicurezza nello spazio onirico, non spiega nulla, e d’altronde cosa potrebbe spiegare? È un visionario che è riuscito a mettere in scena le sue visioni grazie a un medium più pesante, ma anche più duttile. Ho bussato tutta la vita alla porta di quei luoghi in cui lui si muove con tanta sicurezza. Solo qualche volta sono riuscito a intrufolarmi».

@Angela Pastore

martedì 20 settembre 2016

Real Body in Mostra a Milano

Arriva a Milano "Real bodies", una mostra che espone  veri cadaveri plastinati.

Negli spazi dell'ex Fatma in via Ventura 15 a Lambrate, dal 15 settembre al 10 gennaio 2017.
“Real Bodies, scopri il corpo umano”  una sorta di "libro di anatomia tridimensionale" che fra gli oltre 40 corpi interi, corredati da oltre 300 organi, esibirà il cadavere di un ultracentenario, una sezione dedicata agli sport e un'altra dedicata alla riproduzione della razza umana.

L'approccio è prettamente scientifico e sarà dedicato al tema dei corretti stili di vita, ma la galleria riserva inevitabilmente emozioni forti.

Per realizzare la mostra, sono stati necessari i corpi di 165 persone che prima del decesso, hanno dichiarato di voler donare i loro resti mortali alla scienza per la ricerca scientifica.

@Redazione

Poesie del Reale. Franco Nicolini alla Spazio Forma Meravigli

Una nuova mostra allo Spazio Forma porta a Milano la rarefatta magia della fotografia di Franco Nicolini, scomparso nel 2012.

Le fotografie, tutte realizzate tra gli anni Sessanta e Duemila, raccontano l’Italia e i suoi mutamenti nell’arco di quarant’anni, dove si incontrano, si scontrano e si reinventano luoghi, eventi e persone.

Nicolini si avvicina alla fotografia grazie all’edizione milanese della mostra “The Family of Man” (1959), scopre anzi che grazie alla fotografia può coniugare la cultura umanistica e quella scientifica.

Per lunghi anni Toni Nicolini ha realizzato le campagne di fotografiche per i libri del Touring Club Italiano in molte regioni italiane e in Europa.

@Angela Pastore

Hors. Quattro Spettacoli Inaugurano la Stagione del Litta

Il Teatro Litta inaugura la nuova stagione teatrale con Hors, un progetto che propone quattro spettacoli di giovani compagnie teatrali precedentemente selezionati durante l’ultimo festival IT Indipendent Theatre.

Andranno dunque in scena:

Alla Cavallerizza

dal 23 al 25 settembre:
“Il Preferito” – Compagnia Òyes
Due fratelli. Un odio antico. Irrazionale. Uno l’opposto dell’altro e allo stesso tempo uno lo specchio dell’altro. Si combattono, si invidiano, si feriscono a vicenda da tutta una vita, rubandosi a turno ciò che hanno di più caro.

Teatro Litta
“Albert” – Teatro dei Gordi – La Cavallerizza
Nel 1929 al 490 di Riverside Drive, New York, viene terminata la costruzione della neogotica chiesa di Riverside sull’Hudson. Uno dei portali è interamente dedicato alla commemorazione di grandi studiosi. Una collezione dei più eccelsi cervelli umani di tutti i tempi. Tra Pitagora, Galileo, Faraday e Pasteur trova posto anche la scultura di Albert Einstein. I resoconti narrano che nel 1930 Albert visitò la chiesa. Durante la visita gli fu comunicato che solo un uomo, in quella fitta schiera di menti illuminate, era ancora vivo. Quell’uomo era proprio lui. Cosa sarà passato nella testa ad Albert in quel momento?

Dal 30 settembre al 2 ottobre:


“Erinni o del rimorso” – Ortika – Teatro Litta

Le Erinni, figure mitologiche della vendetta, perseguitano chi si macchia di un delitto contro il proprio sangue fino a farlo impazzire. Immaginiamo le Erinni oggi e pensiamo al rimorso, a ciò che letteralmente ci “mangia dentro”. Il mostro che divora, e che a volte ci inghiotte, non siamo altro che noi stessi.

“Alice nella giungla” – Compagnia D’Angelo/Gattini/Rossi
Alice è una ragazzina introversa che studia in un prestigioso college inglese. Torna in Italia per confessare alla madre – vetero femminista, personalità della borghesia intellettuale milanese – qualcosa di molto importante: per la prima volta si è innamorata. Sul serio. Di un gorilla, conosciuto allo zoo di Londra
La Cavallerizza – 30 settembre/2 ottobre
venerdì ore 19:30 – sabato ore 21:00 – domenica ore 19:30


Il tutoraggio alle compagnie è a cura di Diego Vincenti e Renzo Francabandera

@Antonietta Usardi

Safari tour sul Corsaro dei Navigli

Gli amici di Neiade Immaginare Arte ne hanno pensata un’altra delle loro e organizzano un Safari tour tutto milanese.

In collaborazione, infatti, con Skorpion Press Photo Academy arriva la prima visita guidata a bordo del motoscafo il Corsaro dei Navigli, per scoprire da tutt’un altro punto di vista uno dei luoghi più romantici e suggestivi di Milano, la Darsena e il Naviglio, appunto.

A bordo, questa volta, oltre una guida che racconterà la città, i monumenti e la loro storia, anche un fotografo pronto a fornire spunti e suggerimenti per immortale nel miglior modo possibile questi piccoli angoli di paradiso antico.

Informazioni e prenotazioni su www.neiade.com

@Redazione

lunedì 12 settembre 2016

Annie Leibovitz in Mostra allo Spazio Prada

Annie Leibovitz in mostra a Milano fino al 2 ottobre negli spazi ex industriali di via Orobia 15, Fondazione Prada.

Un’occasione per scoprire gli ultimi lavori della celebre fotografa americana.

Una mostra che tocca Milano, dopo essersi fermata a Londra, Tokyo, San Francisco, Singapore, Hong Kong e Città del Messico, presenta il progetto “Women”, iniziato circa quindici anni fa e incentrato sul cambiamento del ruolo della donna nella società.

Alle immagini del passato sono affiancati scatti inediti di figure femminili di grande forza e personalità che stanno dando un grande contributo alla storia contemporanea.

La mostra è aperta dal 9 settembre al 2 ottobre con i seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica ore 10–18; venerdì ore 10-20.

@Angela Pastore

Torna East Market. A Tutto Vintage

Torna East Market, il mercatino delle pulci milanese dedicato ai privati dove tutti possono vendere, comprare e scambiare. I consueti 250 espositori scrupolosamente selezionati da ogni parte d'Italia si daranno appuntamento domenica 18 settembre negli oltre 6000 mq espositivi dell'ex fabbrica di Lambrate.

Tra le novità della stagione 2016/17 East Market Diner: una nuova struttura interna dedicata e due nuove aree attigue al padiglione del civico 14.

I protagonisti di East Market sono sempre gli espositori con le loro idee, i loro colorati articoli tra abbigliamento usato, vinili, arredamento, raccolte private, handmade, sneakers, accessori e molto altro suddivisi nelle varie aree che compongono il mercatino.

East Market è sempre ad ingresso è libero e all’interno dei vari padiglioni sono allestiti anche dj set pomeridiani, all'esterno invece ci sarà anche il Food Market rinnovato nella forma e nelle proposte.

East Market
Via Privata Giovanni Ventura, 14 – Milano
Ingresso Libero

@Redazione

Aperitivo in Concerto al Teatro Manzoni. La Nuova Stagione

Tornano gli appuntamenti domenicali di Aperitivo In Concerto, la stagione musicale del Teatro Manzoni di Milano, pensato per la domenica mattina.
Dodici appuntamenti, dodici domeniche, un caleidoscopio di esperienze inusitate: grandissimi artisti della scena internazionale arrivano a Milano presentando il meglio della musica contemporanea: dal jazz alla musica improvvisata dal Novecento ad oggi.

Vi segnaliamo qui i primi quattro appuntamenti.

Domenica 30 ottobre 2016, ore 11.00 - PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

SF JAZZ COLLECTIVE 
The Music of Miles Davis & Original Compositions

Otto eccezionali musicisti (il trombettista Sean Jones, il trombonista Kevin Eubanks, i sassofonisti Miguel Zenón e David Sánchez, il vibrafonista Warren Wolf, il pianista Edward Simon, il contrabbassista Matt Penman e il batterista Obed Calvaire), presenteno le lori vibranti reinterpretazioni di alcuni capolavori del jazz moderno e, soprattutto, delle più belle e attraenti composizioni di quel genio che è stato Miles Davis
americane.

Domenica 13 novembre 2016, ore 11.00 – PRIMA E UNICA DATA ITALIANA
AVI LEBOVICH & THE ORCHESTRA – feat. Omer Klein
La spettacolare orchestra guidata dal trombonista Avi Lebovich racchiude i migliori solisti israeliani in una formula che rilegge e aggiorna il linguaggio mainstream delle big band degli ultimi trent’anni. L’esibizione dell’orchestra vanta inoltre la presenza, come solista ospite, di uno fra i più brillanti pianisti israeliani dell’ultima decade, Omer Klein.


Domenica 20 novembre 2016, ore 11.00

SLY & ROBBIE meet NILS PETTER MOLVAER 
feat. Eivind Aarset, Vladislav Delay

i giamaicani Sly Dunbar (batteria) e Robbie Shakespeare (basso), incontrano un pioniere dell’electro-jazz come il poetico trombettista Nils Petter Molvær, con la collaborazione del chitarrista Eivind Aarset e del mago dell’elettronica Vladislav Delay.

Domenica 27 novembre 2016, ore 11.00 - PRIMA DATA ITALIANA
ALEXANDER HAWKINS ENSEMBLE
Il pianista inglese Alexander Hawkins è artista dalla spiccata originalità, capace di muoversi con uguale efficacia nel complesso mondo delle avanguardie così come in quello della tradizione. Hawkins si presenta per la prima volta a Milano a capo di un brillante sestetto che comprende musicisti di eccezionale levatura come il sassofonista Jason Yarde e il contrabbassista Neil Charles, già collaboratore del celebre batterista Jack DeJohnette.

@Angela Pastore


Americani Arrabbiati. Sei Biografie al Mic

Stati Uniti. America. Americani Arrabbiati, questo il titolo della rassegna in programma al Mic - Museo Interattivo del Cinema - dal 20 al 29 settembre.

Sei grandi storie, sei biografie, sei uomini che con il loro spirito sovversivo, la loro arte, le loro azioni e la loro parola, hanno segnato gli anni Sessanta del Novecento.

Sei film documentari dedicati a Jackson Pollock, Andy Warhol, Edward Hopper, Charles Bukowski, Mark Rothko e Muhammad Alì.

Da non perdere l’evento speciale che si terrà sulla Terrazza MIC venerdì 23 settembre alle ore 21.15 con la proiezione del film di John Dullagham, Bukowski, e degustazione di birra americana per tutti i presenti: il doc racconta attraverso rare immagini d’archivio e interviste alla moglie, alla figlia, e ad amici e colleghi, la vita del folle genio.

@Redazione

martedì 6 settembre 2016

La Psichiatra di Wulf Dorn

La “psichiatra” è un libro di Wulf Dorn che racconta la storia di Ellen, una psichiatra che dopo la partenza del suo compagno e collega Chris, si ritrova ad affrontare un caso particolarmente interessante lasciatole proprio da quest’ultimo.

Il caso riguarda una donna di cui la protagonista sa veramente poco oltre al fatto che è stata brutalmente picchiata e canta ossessivamente e completamente terrorizzata la canzoncina dell’uomo nero.
Sebbene la situazione sia già di partenza parecchio inquietante, le cose andranno complicandosi ulteriormente dopo l’improvvisa scomparsa di questa misteriosa donna che nessuno ha visto allontanarsi ne tantomeno sapeva della sua esistenza e permanenza all’interno della clinica.
Ellen rimane dunque sola nella complicata ricerca di questa donna per la quale teme una mostruosa fine tra le grinfie di qualche sadico.
Durante le sue ricerche la dottoressa entrerà in un mondo oscuro e popolato da altrettante oscure presenze che la condurranno alla scoperta di una sconcertante verità nettamente in bilico tra realtà e follia.

Ho scoperto questo libro per caso, abbandonato nella libreria dell’agriturismo in cui mi trovavo per le vacanze. Tra i diversi titoli e pagine impolverate che avevano catturato la mia attenzione, mi è caduto l’occhio su questo romanzo e sin dalla prima pagina, ho potuto apprezzare la bravura dell’autore nel catturare il lettore. Ho completato la lettura in pochi giorni senza mai annoiarmi e sommersa da una dose di suspense veramente d’eccellenza.

“Stanza n°7. Ogni paziente ha un odore. E’ un odore acre, penetrante. E’ l’odore della paura.
Ma questa volta è diverso. Perché questa volta la psichiatra sa che la paura della paziente diventerà anche la sua”.

Cecilia Carbonaro

I Red and Roll e il Rock Blues al Saint Club

Un venerdì a tutto rock and blues sulle note di Jimi Hendrix, gli Allman Brothers, Scott Henderson e Janis Joplin al Saint Club con i Red and Roll.

Il quartetto milanese Red and Roll, si esibisce il 9 settembre al Saint Club presso le colonne di San Lorenzo nel cuore di Milano.

La formazione composta da Antonio Vigliano (batteria), Max Del Vecchio (basso), Alex Sparano (chitarra) e Barbara Ornigatti (voce) unisce una ritmica lineare con una chitarra tagliente che s’alterna con i colori di una voce calda e graffiante, la carica del rock si unisce alla struggente melodia del blues.

Lo show omaggerà i grandi artisti del genere, sempre interpretati con l’emozione del palco e con il gusto dell’improvvisazione, soluzioni sempre diverse per ogni set dove l’interplay ha reso uniti e affiatati i quattro musicisti. Variazioni dinamiche, fraseggi complessi tra strumenti e voce, rincorrono arrangiamenti frizzanti, che rendono questo live unico nel suo genere. La band molto attiva in tutto il nord Italia, ha sviluppato uno show di forte presa sul pubblico, piacevole e coinvolgente sia per gli ascoltatori occasionali, sia per gli appassionati del genere.

I Red and Roll partecipano abitualmente anche a rassegne e festival nazionali e internazionali. Per la fine del 2016 è prevista la pubblicazione dei loro nuovi brani originali.
In apertura la formazione rock Blackout.

@Redazione

Forma Meravigli. Il Finissage de I Giorni del Parco Lambro

Forma Meravigli chiude la mostra I giorni del Parco Lambro. Continuous Days, Milano 29/5/1975 – 26/6/1976, di Dino Fracchia e a cura di Matteo Balduzzi con un finissage giovedì 8 settembre.

Ecco il programma della giornata:


Dalle 12.00 | Vendita speciale delle stampe esposte in mostra. Le immagini, stampe inkjet su carta cotone Photo Base di formato 38x26cm, timbrate e firmate dall’autore, sono state realizzate appositamente per la mostra.

18.30 | Talk in mostra con Patrizio Fariselli, musicista e tastierista degli Area, Matteo Balduzzi, curatore della mostra e Tiziana Ricci, giornalista di Radio Popolare. L’incontro è organizzato in collaborazione con Radio Popolare.

19.30 | Showcase di Patrizio Fariselli. L’Artista eseguirà brani del repertorio AREA appositamente selezionati per la serata. Introduce Dino Lupelli di Elita.

21.00 | Proiezione del film Prima che la vita cambi noi di Felice Pesoli. Documentario (Italia, 2016, 80 min.), prodotto da Ranuccio Sodi per Showbiz.


Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Chiusura ore 23

@Redazione

A Milano sbarca il Festival della Biodiversità

Dal 9 al 19 settembre 2016 Parco Nord Milano parla di natura con la 10° edizione del Festival della Biodiversità.

In programma oltre 100 appuntamenti tra cui una mostra interattiva sulla foresta pluviale, un concerto sotto le stelle, leguminosi mercatini bio, l’orchestra di zucche, giochi e laboratori per i più piccoli, spettacoli di teatro itinerante e danza, una rassegna di film a tema ambientale con tante anteprime e Hunger Game, la mitica caccia al tesoro ad equipaggi.

Durante il Festival non mancheranno le iniziative per le famiglie che faranno scoprire ai più piccoli le meraviglie della natura in modo ludico e diretto, immersi nel verde del Parco Nord. 

In programma anche due eventi sportivi non competitivi e adatti a tutti: Run & Life, che anche quest’anno si articolerà in un percorso tradizionale di 5+5 Km, più 2 Km finali (facoltativi) da percorrere a piedi nudi sperimentando materiali diversi (erba, fieno, argilla, acqua), per un momento di contatto più stretto, divertente e vitale con la natura; e il Bike Tour di 12 km alla scoperta del parco della Balossa o quello di 3,5 km su percorso ciclabile con tappe per scoprire la natura e la storia del parco nord.

Presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna di titoli a tema ambientale. 

La maggior parte delle attività del Festival si svolgerà nel cuore del Parco Nord Milano. 


MODALITA’ D’INGRESSO
La maggior parte delle iniziative è ad ingresso gratuito (ad eccezione di alcuni spettacoli a pagamento indicati nel programma e i laboratori ad iscrizione obbligatoria).

Per informazioni
www.festivalbiodiversita.it I prenotazioni@festivalbiodiversita.it

Micheal Cimino. Le Sue Visioni in Mostra al Mic

Fino al 7 settembre il Mic ospita una rassegna dedicata a Micheal Cimino, visionario regista attivo dagli anni Sessanta agli anni Novanta.

Cimino diede molto al cinema, cui si avvicinò sul principio degli anni Sessanta come autodidatta.
Il punto di partenza è la critica della società americana, della sua storia e delle sue radici, anche se per tutta la sua carriera dovette scontrarsi con l'ostilità del pubblico e degli Studios, che spesso finivano in perdita con le sue produzione.

Nel 1978 gira il suo film più ambizioso, Il cacciatore, uno dei primi film sulla guerra in Vietnam, che si aggiudicò, oltre a un grandissimo successo di pubblico e critica, anche cinque statuette fra cui Miglior Regia e Miglior Film.

Poi il declino. Dopo il flop del suo terzo film, che causò il fallimento della United Artist, Cimino venne considerato il “regista maledetto”, e gli Studios di Hollywood, di lui, non ne vollero più sapere. Cimino diresse comunque due adattamenti cinematografici, L’anno del dragone (1980), tratto da un romanzo di Robert Daley e interpretato da Mickey Rourke, e Il siciliano (1987) tratto dall’omonimo romanzo di Mario Puzo, con Christopher Lambert che però non ottenne il successo sperato ma anzi non fu quasi preso in considerazione.

Nel 1990 Cimino realizza il remake di un film del 1956 di William Wyler con protagonista il re del noir Humphrey Bogart, Ore disperate, dove nel cast compare ancora l’amico Rourke insieme a Anthony Hopkins. Neanche questo titolo riesce a riscuotere l’interesse sperato. Cimino approda così, nel 1996, al suo ultimo Verso il sole, road movie con protagonista un medico di successo e un giovane indiano malato terminale.

Sono in rassegna anche Una calibro 20 per lo specialista del 1974 e I cancelli del cielo del 1980, che segnò l’inizio della fine della carriera di Cimino, che da allora firma solo altri 4 titoli.



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