martedì 10 gennaio 2017

Poesia Sin Fin. Jodorowsky allo Spazio Oberdan

Lo Spazio Oberdan ospita in anteprima nazionale assoluta dal 20 al 31 gennaio 2017 POESÍA SIN FIN, l’ultimo film di Alejandro Jodorowsky, un viaggio introspettivo che pesca ancora una volta nella biografia e nell’universo fantasmatico e visionario del regista cileno, dischiudendo la stagione rocambolesca dell'adolescenza e muovendo verso l'età adulta delle prime espressioni artistiche, dei primi turbamenti sentimentali.

Opera immensa, audace e generosa, Poesía sin fin comincia dove si interrompe La danza della realtà: Jodorowsky prosegue infatti il racconto giocoso e caricaturale della sua esistenza, inventando e reinventando un altro cinema, personale, libero, senza limiti. Un cinema taumaturgico abitato da creature fantastiche che sembrano fuggite dall'immaginario felliniano per tornare a vivere con rinnovata, magica energia.


POESÍA SIN FIN – ANTEPRIMA
R. e sc.: Alejandro Jodorowsky, Int.: Brontis Jodorowsky, Adan jodorowsky, Pamela Flores, Jeremias Herskovits, Kaori Ito. Cile/Francia/Giappone, 2016, 128’, v.o. sott. it.
Santiago del Cile, inizio anni Cinquanta. Alejandro Jodorowsky ha vent'anni e il desiderio di diventare poeta contro il parere del padre che lo sogna medico, ricco e borghese. Intrappolato nell'ennesima riunione di famiglia, recide (letteralmente) l'albero genealogico e ripara in una comune di artisti avanguardisti per coltivare finalmente il desiderio ardente. Ispirato dai più grandi maestri della moderna letteratura Latino Americana (Enrique Lihn, Stella Díaz, Nicanor Parra) e immerso nella sperimentazione poetica, Alejandro farà la sua rivoluzione culturale.

@Redazione

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